Tracciando cinque decenni di evoluzione del design — dai primi esperimenti industriali alla padronanza delle possibilità produttive — questa cronologia mappa momenti chiave, cambiamenti nella logica produttiva e il contesto culturale che hanno formato e ispirato uno dei designer di mobili più riconosciuti d'Italia.

1920
Nascita a Padova.
Gastone Rinaldi nasce il 16 novembre. Intraprende studi in ambito economico-commerciale presso l'Istituto Belzoni, sebbene la sua inclinazione naturale lo spinga fin da giovane verso il disegno e la progettazione
Anni '40
Militanza sportiva e prime esperienze in officina.
Prima di dedicarsi a tempo pieno al design, affianca la presenza nell'azienda paterna a un'intensa attività sportiva: gioca a calcio a livello professionistico (con Padova, Cremonese e Udinese) e partecipa come pilota alla celebre corsa automobilistica Mille Miglia.
1950
Il sodalizio con Gio Ponti.
Avvia una fitta rete di contatti con i protagonisti del design milanese, incontrando Gio Ponti. L'architetto riconosce il talento di Rinaldi e delle maestranze Rima e inizia a promuoverne i lavori pubblicandoli regolarmente sulla rivista Domus.
1951
Esordio alla IX Triennale di Milano.
L'azienda padovana ottiene vasta visibilità partecipando alla Triennale. Rinaldi vi presenta, tra gli altri, i modelli di sedute Du 9, Du 10 e Du 11, inseriti con successo nelle sezioni dedicate all'Ospitalità e all'Architettura Ospedaliera.
1952
Partecipazione alla Fiera Campionaria.
Espone le proprie creazioni alla XXX Fiera di Milano all'interno della sezione "Arte ed Estetica Industriale", un importante momento di confronto curato da Alberto Rosselli, Ettore Sottsass e Marco Zanuso.
1953
La ricerca plastica della seduta.
Disegna la poltrona DU 43 e la sedia DU 30 a partire dalla medesima matrice di ricerca strutturale e metodologica. Entrambi i progetti nascono dall'indagine di Gastone Rinaldi sulla trasformazione di una superficie piana bidimensionale in una scocca tridimensionale autoportante capace di costituire sedile e schienale in un unico pezzo.
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1954
Il primo Premio Compasso d'Oro.
In occasione della prima edizione del celebre riconoscimento, vince il Compasso d'Oro con la sedia Du 30. Il premio sancisce il valore di un progetto basato su un'innovativa scocca in lamiera piegata sagomata a ospitare l'imbottitura. Anche la poltrona Du 43 riceve una Segnalazione d’Onore.
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Gastone Rinaldi e la Du 50 (il brevetto risale al 22 ottobre 1954). Oltre a poter essere utilizzata come una normale poltrona, la Du 50 era progettata per essere sistemata in una seconda posizione ribaltata, per rispondere a una nuova esigenza domestica di quegli anni: guardare la televisione.
1956
Fondazione dell'ADI.
Rinaldi figura tra i primissimi soci aderenti all'Associazione per il Disegno Industriale, consolidando formalmente il proprio ruolo all'interno del dibattito teorico e operativo nazionale.
1957
Medaglia d'Argento alla XI Triennale.
Riceve questo riconoscimento per la poltroncina Du 41, apprezzata per l'essenzialità della complessa struttura circolare in tubolare d'acciaio.
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1957
Il divano Saturno.
Rinaldi presenta il divano Saturno alla Fiera di Padova. L'imponente struttura a vista in piatto d’acciaio curvato, studiata anche nei suoi meccanismi di scomposizione, lo renderà un pezzo di grande rilievo storico, oggi parte della collezione permanente del MoMA di New York.
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Anni '60
Razionalizzazione e grandi commesse.
Rinaldi continua la propria indagine tecnica orientata alla razionalizzazione delle sedute e dei tavoli, applicandola a grandi forniture per navi (come la motonave Michelangelo), complessi alberghieri e per le strutture dell'Università di Padova.
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Gastone Rinaldi nello studio di progettazione della Rima, assieme all'assistente Bruno Chiaro. Anni 60 circa. Gastone allestì il proprio ufficio su un piano rialzato rispetto alle aree di produzione. Era in questo spazio che il designer si ritirava durante i pomeriggi per dedicarsi in tranquillità all'aggiornamento e alla progettazione, trascorrendo lunghe ore al tecnigrafo.
1977
La fondazione di Thema.
A fronte di crescenti complessità e divergenze nella gestione interna, nel 1974 lascia la RIMA per fondare una nuova azienda indipendente, la Thema, basata a Limena (Padova). Oltre alla produzione di nuovi modelli (alcuni brevettati), l'attività è stata caratterizzata da un'apertura verso nuove generazioni di designer e dalla continuità di rapporti con storici collaboratori.
1979
La sintesi formale della sedia Dafne.
Disegna per Thema la sedia pieghevole Dafne. Caratterizzata da un'estrema riduzione dei volumi a favore della funzionalità, la seduta riceverà una menzione d'onore al Compasso d'Oro del 1981, assieme al modello Aurora.
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Da un catalogo Thema
1989–2006
Conclusione dell'attività industriale.
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Modelli selezionati
Un inventario selezionato dei progetti di maggior rilievo di Gastone Rinaldi.





