Cronologia

Tracciando cinque decenni di evoluzione del design — dai primi esperimenti industriali alla padronanza delle possibilità produttive — questa cronologia mappa momenti chiave, cambiamenti nella logica produttiva e il contesto culturale che hanno formato e ispirato uno dei designer di mobili più riconosciuti d'Italia.

L'officina Rima in Stradella Camporese (zona Arcella), Padova

L'officina Rima in Stradella Camporese (zona Arcella), Padova

1920

Nascita a Padova.

Gastone Rinaldi nasce il 16 novembre. Intraprende studi in ambito economico-commerciale presso l'Istituto Belzoni, sebbene la sua inclinazione naturale lo spinga fin da giovane verso il disegno e la progettazione

Anni '40

Militanza sportiva e prime esperienze in officina.

Prima di dedicarsi a tempo pieno al design, affianca la presenza nell'azienda paterna a un'intensa attività sportiva: gioca a calcio a livello professionistico (con Padova, Cremonese e Udinese) e partecipa come pilota alla celebre corsa automobilistica Mille Miglia.

1948

Direzione della RIMA.

Assieme al fratello Giorgio, subentra al padre Mario (che aveva fondato l'azienda nel 1916) nella gestione della RIMA. Sotto la loro guida, l'azienda si trasforma da officina artigianale a moderna industria, specializzandosi nella sperimentazione tecnica sul metallo e sui nuovi materiali da imbottitura.

1948

Direzione della Rima.

Assieme al fratello Giorgio, subentra al padre Mario (che aveva fondato l'azienda nel 1916) nella gestione della Rima. Sotto la loro guida, l'azienda si trasforma da officina artigianale a moderna industria, specializzandosi nella sperimentazione tecnica sul metallo e sui nuovi materiali da imbottitura.

1950

Il sodalizio con Gio Ponti.

Avvia una fitta rete di contatti con i protagonisti del design milanese, incontrando Gio Ponti. L'architetto riconosce il talento di Rinaldi e delle maestranze Rima e inizia a promuoverne i lavori pubblicandoli regolarmente sulla rivista Domus.

1951

Esordio alla IX Triennale di Milano.

L'azienda padovana ottiene vasta visibilità partecipando alla Triennale. Rinaldi vi presenta, tra gli altri, i modelli di sedute Du 9, Du 10 e Du 11, inseriti con successo nelle sezioni dedicate all'Ospitalità e all'Architettura Ospedaliera.

1952

Partecipazione alla Fiera Campionaria.

Espone le proprie creazioni alla XXX Fiera di Milano all'interno della sezione "Arte ed Estetica Industriale", un importante momento di confronto curato da Alberto Rosselli, Ettore Sottsass e Marco Zanuso.

1953

La ricerca plastica della seduta.

Disegna la poltrona DU 43 e la sedia DU 30 a partire dalla medesima matrice di ricerca strutturale e metodologica. Entrambi i progetti nascono dall'indagine di Gastone Rinaldi sulla trasformazione di una superficie piana bidimensionale in una scocca tridimensionale autoportante capace di costituire sedile e schienale in un unico pezzo.

1954

Il primo Premio Compasso d'Oro.

In occasione della prima edizione del celebre riconoscimento, vince il Compasso d'Oro con la sedia Du 30. Il premio sancisce il valore di un progetto basato su un'innovativa scocca in lamiera piegata sagomata a ospitare l'imbottitura. Anche la poltrona Du 43 riceve una Segnalazione d’Onore.

DAll’archivio

Gastone Rinaldi e la Du 50 (il brevetto risale al 22 ottobre 1954). Oltre a poter essere utilizzata come una normale poltrona, la Du 50 era progettata per essere sistemata in una seconda posizione ribaltata, per rispondere a una nuova esigenza domestica di quegli anni: guardare la televisione.

1956

Fondazione dell'ADI.

Rinaldi figura tra i primissimi soci aderenti all'Associazione per il Disegno Industriale, consolidando formalmente il proprio ruolo all'interno del dibattito teorico e operativo nazionale.

1957

Medaglia d'Argento alla XI Triennale.

Riceve questo riconoscimento per la poltroncina Du 41, apprezzata per l'essenzialità della complessa struttura circolare in tubolare d'acciaio.

Opere in evidenza

1957

Fornitura per il Grattacielo Pirelli.

Lo studio Ponti Fornaroli Rosselli individua nella RIMA il partner tecnico ideale per l'arredo degli uffici della Torre Pirelli a Milano, collaborando con Rinaldi per lo sviluppo della scrivania modulare USC 645.

1957

Fornitura per il Grattacielo Pirelli.

Lo studio Ponti Fornaroli Rosselli individua nella Rima il partner tecnico ideale per l'arredo degli uffici della Torre Pirelli a Milano, collaborando con Rinaldi per lo sviluppo della scrivania modulare USC 645.

DAll’archivio

1957

Il divano Saturno.

Rinaldi presenta il divano Saturno alla Fiera di Padova. L'imponente struttura a vista in piatto d’acciaio curvato, studiata anche nei suoi meccanismi di scomposizione, lo renderà un pezzo di grande rilievo storico, oggi parte della collezione permanente del MoMA di New York.

Opere in evidenza

Anni '60

Razionalizzazione e grandi commesse.

Rinaldi continua la propria indagine tecnica orientata alla razionalizzazione delle sedute e dei tavoli, applicandola a grandi forniture per navi (come la motonave Michelangelo), complessi alberghieri e per le strutture dell'Università di Padova.

DAll’archivio

Gastone Rinaldi nello studio di progettazione della Rima, assieme all'assistente Bruno Chiaro. Anni 60 circa. Gastone allestì il proprio ufficio su un piano rialzato rispetto alle aree di produzione. Era in questo spazio che il designer si ritirava durante i pomeriggi per dedicarsi in tranquillità all'aggiornamento e alla progettazione, trascorrendo lunghe ore al tecnigrafo.

1977

La fondazione di Thema.

A fronte di crescenti complessità e divergenze nella gestione interna, nel 1974 lascia la RIMA per fondare una nuova azienda indipendente, la Thema, basata a Limena (Padova). Oltre alla produzione di nuovi modelli (alcuni brevettati), l'attività è stata caratterizzata da un'apertura verso nuove generazioni di designer e dalla continuità di rapporti con storici collaboratori.

1979

La sintesi formale della sedia Dafne.

Disegna per Thema la sedia pieghevole Dafne. Caratterizzata da un'estrema riduzione dei volumi a favore della funzionalità, la seduta riceverà una menzione d'onore al Compasso d'Oro del 1981, assieme al modello Aurora.

DAll’archivio

Da un catalogo Thema

1989–2006

Conclusione dell'attività industriale.

L'azienda Thema cessa l'attività produttiva nel 1989. Gastone Rinaldi trascorre gli ultimi anni nella sua Padova, dove si spegne il 2 marzo 2006, lasciando un vasto archivio che attesta il suo rigoroso approccio metodologico, gestito dagli eredi, la moglie Maria Letizia Carli e i figli Mariagabriella, Stefania e Mario. Stefania è architetto con studio a Londra.

L'azienda Thema cessa l'attività produttiva nel 1989. Gastone Rinaldi trascorre gli ultimi anni nella sua Padova, dove si spegne il 2 marzo 2006, lasciando un vasto archivio che attesta il suo rigoroso approccio metodologico, gestito dagli eredi, la moglie Maria Letizia Carli e i figli Mariagabriella, Stefania e Mario. Stefania è architetto con studio a Londra.

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Modelli selezionati

Un inventario selezionato dei progetti di maggior rilievo di Gastone Rinaldi.

Approfondimenti

Saggi, materiali d'archivio, articoli di approfondimento.

Il libro

"Gastone Rinaldi, designer alla Rima".
La monografia sul designer padovano.

Gastone Rinaldi

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©2026 Archivio Gastone Rinaldi
Tutta la documentazione e le immagini sono soggette a copyright.

Gastone Rinaldi

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