Du 55
Design: Gastone Rinaldi

Info
Anno:
2013
Produzione:
Poltrona Frau
Disegnata da Gastone Rinaldi nel 1954 per Rima e riedita dal 2013 da Poltrona Frau, la poltroncina Du 55 rappresenta una delle espressioni più mature della ricerca del designer padovano sulla sintesi tra rigore industriale e comfort organico.
Profilo Tecnico e Materiali
Il modello si distingue per l’adozione di soluzioni tecniche avanzate per l’epoca, in cui l’imbottitura non utilizza ancora poliuretano espanso stampato, ma gommapiuma (in particolare gommapiuma Pirelli) disposta in strati e sezioni. Questo sistema consente comunque di ottenere volumi morbidi e continui. La struttura portante è realizzata in acciaio, con un sistema di molleggio affidato a cinghie elastiche sia per il sedile che per lo schienale. Caratteristici sono i piedini rastremati in tubolare metallico laccato nero e spesso completati da terminali in ottone che aggiungono un dettaglio di eleganza mid-century. La struttura delle gambe era disponibile anche in una variante in tondino di ferro rivestito di elegante legno tornito.
Innovazione e Morfologia
Du 55 è frutto di un attento studio sul rapporto tra pieni e vuoti e sulla continuità della linea. L'elemento di maggiore innovazione risiede nello schienale sospeso, che rimane unito alla struttura solo tramite la parte anteriore del sedile: questa soluzione sfrutta la naturale elasticità del metallo per offrire una seduta dinamica che si adatta ai movimenti dell’utente. La scocca curva e avvolgente garantisce un elevato livello di ergonomia, comunicando al contempo una forte coerenza formale.
Contesto Storico e Riedizioni
Il modello ottenne un immediato riconoscimento critico, venendo presentato nel 1955 alla seconda edizione del Premio Compasso d'Oro per l'estetica del prodotto. La serie Du 55 era originariamente molto articolata e comprendeva, oltre alla poltrona classica (Du 55 a), una versione poltroncina (Du 55 p), un divano e una versione girevole da ufficio (Du 55 g).
Oggi, il valore storico e l'attualità estetica del progetto sono confermati dalla sua presenza nei cataloghi di Poltrona Frau, che ne propone una riedizione fedele allo spirito originale ma aggiornata nei materiali di rivestimento.




